Migliori tecniche e trattamenti per rassodare il lato B

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rassodare i glutei

Possedere un lato B alto, sodo e tonico è il sogno del 95% delle donne: l’estate è alle porte, è questo il momento giusto per correre ai ripari se non possedete ancora il fisico dei vostri sogni. In questo articolo parleremo di quali sono le tecniche e i trattamenti per rassodare i glutei!

Esercizi mirati, una buona alimentazione e perché no, anche i geni ci dicono se possiamo ottenere un bel sedere tonico, sono concetti fondamentali per ottenere un buon risultato. Scopriamo insieme quali sono le migliori tecniche per un fantastico lato b!

Rassodare il lato B: quali sono gli esercizi migliori per un sedere tonico?

Lo squat è forse l’esercizio sovrano nel regno del fitness. Eseguito nella maniera corretta, a corpo libero o con carichi per ottenere un risultato migliore, si tratta della maniera più comune per ottenere risultati garantiti. Ma cos’è lo squat, e come si esegue?

esercizio per rassodare glutei
Lo squat è un esercizio che interessa diverse fasce muscolari, come i glutei e i muscoli delle gambe, per non parlare degli addominali. Si esegue in piedi, mantenendo la schiena dritta: questo passo è fondamentale per evitare ritorsioni o danni a carico della spina dorsale. Lo squat consiste nel piegamento delle ginocchia mantenendo la schiena dritta, sollevando allo stesso tempo gli arti superiori in avanti, all’altezza del petto.

Esistono diverse varianti per l’esecuzione dello squat; per un risultato più incisivo, è possibile eseguire lo squat con dei manubri dal peso che preferite. Oppure, è possibile realizzare lo squat e saltare ( si chiama Jump Squat); o ancora, munendovi di un piano d’appoggio come una sedia, è possibile poggiare la gamba all’indietro per un maggiore risultato. Tuttavia, sono molteplici gli esercizi utili per la tonificazione della parte bassa del corpo: lo squat non è che uno solo dei tanti. Per dei glutei dimarmo, è consigliabile eseguire il bridge (ponte): in posizione sdraiata, occorre poggiare il peso del corpo sui piedi e, posizionando le braccia lungo il corpo, bisogna fare pressione e sollevare il bacino.

Un altro esercizio a corpo libero che può aiutare nell’impresa, è costituito dal ” Donkey Kick ” : si tratta di un esercizio da eseguire su un tappetino, poggiando gomiti e ginocchia per terra. In questa posizione, occorre sollevare verso l’esterno una gamba per volta e ritornare alla posizione iniziale. Il ” Donkey Side Kick ” è un esercizio simile a quello descritto in precedenza; partendo dalla posizione iniziale di Donkey Kick (quindi gomiti e ginocchia appoggiati per terra), piuttosto di sollevare la gamba verso l’esterno bisogna sollevare la gamba piegata verso il lato predefinito (per intenderci, bisogna imitare un cane nell’atto della minzione).

Per concludere, anche gli affondi possono costituire un valido aiuto: si tratta di un esercizio mirato alla tonificazione dei glutei e di alcuni muscoli delle gambe, bisogna divaricare leggermente le gambe stesse e piegare la gamba in avanti, per poi ritornare nella posizione iniziale e ripetere lo stesso passo con l’altra gamba. Anche i plie, o i demi- plie, non sono esercizi da sottovalutare: esattamente come le ballerine di danza classica, bisogna divaricare le gambe puntando i piedi verso l’esterno e, mantenendo equilibrio e la posizione eretta, bisogna piegarsi per poi ritornare nella posizione iniziale.

Se avrete costanza, per un minimo di tre allenamenti a circuito settimanali della durata di almeno mezz’ora, i risultati arriveranno. In caso di sovrappeso e/o obesità, è consigliabile abbinare agli squat e a tutti gli altri esercizi utili al rassodamento della parte bassa del corpo un allenamento di tipo aerobico: sbizzarritevi pure con gli allenamenti che preferite, come corsa o pedalata, nuoto oppure ballo, o qualsiasi attività divertente e stimolante che vi faccia perdere calorie.

Altri metodi per rassodare il lato B

Allenarsi non basta: bisogna limitare, se non azzerare, il cibo da fast food o comunque ad alto indice glicemico. I cibi calorici, ricchi di grassi e colesterolo, vanificherebbero i vostri sforzi. Inoltre, questi cibi contengono molto sale: il sale contribuisce alla formazione dell’antiestetica cellulite, che risalterà ancor di più un lato B non perfetto. Per evitare l’accumulo di sodio, è necessario bere almeno 2 litri di acqua. I consigli sono sempre quelli, cercate di mantenervi attivi il più possibile, preferendo le scale all’ascensore e parcheggiando la macchina in una postazione più lontana del dovuto.

Per un risultato maggiore, in commercio esistono elettrostimolatori in grado di massaggiare ritmicamente il gluteo, o la zona da trattare; è dotato di alcune placche da applicare nel muscolo, che vibrano a bassa frequenza e stimolano la fascia muscolare. Funziona solo in accompagnamento allo sport e alla dieta, in ogni caso è preferibile consultare il medico in caso di terapie farmacologiche o in caso di gravidanza. Anche le sedute di massaggi, che stimolano la circolazione sanguigna, rappresentano un valido sostegno; a maggior ragione se accompagnati da fanghi. I fanghi sono spesso composti da sostanze in grado di combattere la ritenzione idrica, spesso alghe provenienti dai mari asiatici. Qualunque sia la vostra scelta, si consiglia di rivolgersi a degli esperti, come i personal trainer e nutrizionisti in grado di darvi qualche dritta in più. Buon allenamento!

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